Cassinasco

CASSINASCO

Paese situato a 447 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti, si sviluppa su di una superficie di 1200 ettari ed ha una popolazione di circa 600 abitanti.
Centro della Langa astigiana, situato sulle colline comprese tra la valle del Belbo e la valle della Bormida di Millesimo.
- Storia -
Paese di sicura origine ligure, comprovato anche dalla desinenza ligure - asco. Successivamente fu sede di poderi romani.
Restano poche tracce di toponimi longobardi e dei franchi.
Nel dialetto locale si trovano ancora parole di chiara origine araba, quindi si presume che il territorio sia stato oggetto di invasioni saracene.
Questo territorio entra ufficialmente nella storia nel 967, quando, con il famoso diploma, l' imperatore Ottone I costitú la Marca Aleramica. Cassinasco diventa territorio del Marchesato del Monferrato.
Gli alessandrini successivamente se ne impadronirono ma lo dovettero cedere ad Asti, alleata di Genova.
Nel 1227, in seguito al trattato di Milano, il territorio fu restituito ad Alessandria.
Successivamente ritorṇ sotto il dominio della casa del Monferrato e fu infeudato ai Guttuari, ghibellini di Asti.
Nel 1454 pasṣ agli Sforza, signori di Milano.
Nel 1615 il paese fu attaccato e distrutto dall' esercito franco-piemontese di passaggio in zona.
Da quella data il territorio fu possesso dei Savoia.
Fu feudo dei Galvagno di Bubbio e dei Faletti di Barolo.

Gigi Gallareto

Immagini più rappresentative di Cassinasco


La torre. E' visitabile e dall' alto si gode di un panorama incomparabile


Dalla torre: Canelli, la collina torinese e su sfondo il gruppo del Rosa


La parrocchia di Sant' Ilario


Fuori dell'abitato, il Santuario di N. Signora dei Caffi.
E' il santuario degli alpini astigiani

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