Cisterna d' Asti

Cisterna d' Asti

Paese dell’ alto Monferrato situato a 350 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti, si estende su di una superficie di 1060 ettari ed ha una popolazione di circa 1250 abitanti.
L’ abitato è arroccato su di una altura, attorno al vecchio castello e domina il medio corso del Borbore .
Cisterna deve probabilmente il suo nome alla grande cisterna posta al centro del salone della fortezza.
- Storia -
I riferimenti più antichi al suo territorio permettono di risalire all'età romana.
Attorno all'anno Mille si può collocare l'accentrarsi del primo insediamento su "Monte de Stephano", mentre il secondo abbandona gradualmente la zona della parrocchiale antica per l'attuale concentrico, al riparo di un primitivo castello.
Dalla metà del XII sec, inizia la Signoria del Vescovo di Asti che concede, nel 1200, l'investitura ai signori di Loreto e Canale.
Dalla metà del '300 compaiono come feudatari i Garreti, signori di Ferrere, ma tra il 1375 e il 1380 il vescovo concede la terza parte del feudo ai Boero; questi, tuttavia, non riusciranno mai ad averne effettivo possesso a causa della potenza dei Garreti.
I Garreti vendettero, nel 1470 e '72 ai Pelletta quanto di loro spettanza in Cisterna, ma i Pelletta resisi corrèi di omicidio nel 1475, il feudo venne assegnato, da Papa Sisto IV al nipote Antonio Della Rovere d'Aragona.
Attorno al 1580 il feudo passò alla famiglia Dal Pozzo senza l'autorizzazione onde Papa Gregorio XIII affida il castello a governatori della S. Sede.
Cisterna tornò ai Dal Pozzo nel 1650 e nel 1673 Papa Clemente X eresse il feudo a principato, concedendo anche il privilegio di battere moneta , revocato poi con decreto della Camera dei Conti sabauda nel 1790.
Di notevole interesse storico è il castello che nelle sue parti più antiche risale al sec.XII ed è sovrastato da una torre medioevale quadrata. Il castello, come appare ora, è opera secentesca, solida e difesa, come richiedeva una località che nei secoli aveva esercitato una funzione di controllo su molte terre; il castello vanta un imponente sistema di cinte murarie.
Nel castello ha oggi sede il Museo "Arti e Mestieri di un tempo" , che accoglie, in 21 sale, oltre 4.000 oggetti che datano dal '600 al '900, rappresentanti la cultura materiale del Piemonte.
Argomenti trattati sono: ciabattino e sellaio, tessitore, lavorazione della canapa, organaro, carradore, bottaio, calderaio, cestaio, arrotino, pesi e misure, la casa contadina e quella della media borghesia, panetteria, osteria, sali e tabacchi, sartoria, bottega del martinet, attrezzi e macchinari agricoli ed enologici, cantina, ecc.
Per informazioni e prenotazioni di visite di gruppi telefonare al n. 0141 979118 - 979032
Anna Maria Cirio.

INDIRIZZI UTILI
RISTORANTE GARIBALDI VIA ITALIA 1 CISTERNA 0141 979118
RISTORANTE LA CA' RUSA PIAZZA RINO ROSSINO 1 CISTERNA 0141 979528

Immagini più rappresentative di Cisterna d' Asti


Il panorama visto da Valle San Matteo


La torre del Castello di Cisterna


Il Castello è sede del museo dei vecchi mestieri:
Qui gli aratri del contadino


Il museo dei mestieri : il fabbro ferraio

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