Brofferio

Angelo Brofferio

Angelo Brofferio, figlio primogenito di Giuseppe, medico, e di Margherita Pavia, nacque a Castelnuovo Calcea il 6 dicembre 1802. Ebbe molte sorelle ma nessun fratello.
Studiò giurisprudenza e fu avvocato, poeta, autore di tragedie di successo, storico, giornalista, uomo politico fiero oppositore di Cavour.
Trascorse l’infanzia nel paese natale, dove reagì all’ambiente bigotto con il suo carattere vivace e ribelle.
Fece il ginnasio e il liceo in collegio ad Asti, dove si appassionò ai classici latini e alle tragedie di Vittorio Alfieri.


Ritratto di Angelo Brofferio

Nel 1817 si trasferì a Torino con la famiglia, dove nel 1821 partecipò ai moti universitari, e dove si laureò nel 1822.
Sposò Félicie Perret, dalla quale ebbe tre figli.
Dalla lunga relazione con Giuseppina Zauner ebbe altri quattro figli.
Morì a Minusio nel Canton Ticino il 25 maggio 1866, ed è sepolto nel cimitero di Torino, nella zona dedicata agli uomini illustri.

Opere principali:
Canzoni Piemontesi
Le tragedie Idomeneo
Salvator Rosa
Il tartufo politico
Storia delle Rivoluzioni Italiane
Storia del Piemonte
Storia del Parlamento Subalpino

La carafin-a rota

Scusme, scusme, Carolin-a,
Si j’eu rot toa carafin-a.
I son stàit un pò dësdeuit,
Ma còs veusto? a l’era neuit,
I vdia nen dov i 'm n’andava,
… (dalle Canzoni Piemontesi)

Gianni Monasterolo

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