Paese situato a 430 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti,
si sviluppa su di una superficie di 1600 ettari ed ha una popolazione di circa 450
abitanti.
Centro della Langa astigiana, situato su di un colle compreso tra la valle del Belbo
e la valle della Bormida di Millesimo. - Storia -
Paese di incerta origine, restano alcune tracce di toponimi romani.
Appartenne ad Aleramo, capostipite dei marchesi del Monferrato e da questi passò ai suoi eredi,
da Bonifacio del Vasto, ai del Carretto, ai marchesi di Busca.
Le poche notizie storiche disponibili vengono desunte dal Codex Astensis.
Nel 1217 Loazzolo si assogetta ad Asti e questo atto di dipendenza viene rinnovato nel 1274,
con l' occupazione del castello da parte degli astigiani.
Gli astigiani erano interessati ad avere un accesso sicuro al mare per garantirsi
traffici sicuri ed esenti dalle gabelle imposte dai vari signori dell' Alta Langa.
Nel 1355 Carlo IV di Lussemburgo conferma l' investitura a Giovanni del
Monferrato di molti feudi tra cui anche Loazzolo.
Nel 1530 l' imperatore Carlo V diede il paese agli Scarampi.
Il castello di Loazzolo che sorgeva sulla sommità dell' altura, a monte del paese,
fu abbattuto nel XV secolo. La posizione strategica della sua torre permetteva di
inviare messaggi da Vengore, Roccaverano fino a Monasterolo.
Nel 1703 Loazzolo passò sotto il dominio di casa Savoia e fu concesso in feudo ai
Cacherano Crivelli Scarampi, quindi ai Cavoretto di Belvedere.