Paese situato a 759 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti,
si sviluppa su di una superficie di 3000 ettari ed ha una popolazione di circa 800
abitanti.
Centro della Langa astigiana, l'abitato è concentrato su di una altura, tra le
valli della Bormida di Millesimo e della Bormida di Spigno - Storia -
Il nome del paese è fornito dal torrente Ovrano,che attraversa il suo territorio. Nei più antichi documenti è chiamato
Rocha Uverani. Nel 967, Ottone I concesse questo territorio ad Aleramo con il nome di
Ruspaverano
Nel 1209 Ottone Del Carretto cede Rocha Vevrana e tutte le proprietà nelle Langhe ad Asti,
che, per favorire i suoi commerci, da tempo ambiva al controllo delle strade per la costa ligure.
Come feudo astigiano rimase ai Del Carretto fino al 1322, quando passò ai marchesi di Saluzzo.
Nel 1337 fu venduto ai fratelli Scarampi di Asti, banchieri in Francia ed Olanda.
Rimase agli Scarampi fino all'estinzione della linea maschile, nel 1575.
Durante le guerre del Monferrato fu invaso dalle truppe francesi e successivamente espugnato dagli
spagnoli di Don Luigi Cordova .
Nel XVII secolo venne acquistato dai Savoia e dato in feudo ai Valperga.