Paese del basso Monferrato situato a 300 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti, si sviluppa su di
una superficie di 670 ettari ed ha una popolazione di circa 500 abitanti.
L’ abitato si allinea su di un ampio crinale , alla destra del rio Riale, affluente del Borbore nei pressi di Asti. - Storia di Casasco-
Casasco può vantare il ritrovamento di una lapide romana la quale ci fa risalire nientemeno che al tempo
dell' imperatore Nerva.
Casasco era lambito dalla strada romana collegante Hasta ad Industria. Nel toponimo Casasco il suffisso "-asco"
non fa anzi escludere un' origine preromana e precisamente ligure.
Il più antico documento pervenuto che ricordi questo luogo è un contratto dell' anno '899 col quale Ellirada,
moglie di Begone, "ex genere francorum" ed abitanti in Casasco, vende al Vescovo di Asti quanto possedeva in vari luoghi.
Il secondo documento è già stato citato a proposito di Croce quando nel 1122 il Vescovo di Asti ha permutato beni in Casasco
con Gandolfo e sua moglie Willa i quali dichiarano di vivere secondo la legge romana. Quest' ultimo documento può
interessarci perchè attesta la presenza di vigne.
E' del 1161 un primo indizio di una presenza signorile a Casasco con Manfredo e Ranieri "de Casasco". Nel 1184 è
attestata la presenza dei signori di Riva, una delle più importanti famiglie signorili di quel tempo, facente pure parte
della clientela del Vescovo di Asti. E nel 1198 i domini Opizzo, Gualfredo, ed Ugo di Casasco vengono annessi alla
cittadinanza astese: questo è il più antico documento il quale ci permette di affermare con sicurezza che Casasco abbia
già un castello le cui strutture in seguito hanno subìto varie modificazioni.
Gli studiosi sono pressochè concordi nel ritenere che all' inizio del secolo XII a Casasco si siano insediati gli
Asinari. In seguito nel feudo di Casasco si sono alternate diverse altre famiglie signorili quali i Laiolo ed i Pelletta,
prima di ritornare agli Asinari.
Una chiesa dedicata a S. Paolo è attestata nel 1345 come facente parte della pieve di Montechiaro. E' certamente
anteriore (un memoriale affermerà più tardi la sua presenza nel 1306), e si trovava entro l' attuale recinto del castello.
La chiesa odierna - da poco tempo non più parrocchiale - è stata edificata tra gli anni 1740 e 1796. La cura dei fedeli
di Casasco fu più volte oggetto di liti e di rivendicazioni da parte dei sacerdoti di Soglio e di Camerano.
Una villa di Casasco è stata per molti anni sede estiva del Vescovo di Asti.
Lo stato delle anime di Casasco redatto nel 1833 registra 130 di queste ammesse alla comunione e 86 non ancora
ammesse, per un totale di 216 unità.
Ermanno Eydoux
Immagini più rappresentative di Camerano Casasco
Il panorama, dalla strada per Cinaglio
Il frontale della Chiesa parrocchiale
Il palazzo settecentesco dei Del Carretto
Il castello degli Asinari a Casasco, visto dalla strada di Soglio