Castell’ Alfero

CASTELL’ ALFERO

Paese del basso Monferrato situato a 235 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti, si sviluppa su di una superficie di 2000 ettari ed ha una popolazione di circa 2500 abitanti.
L’ abitato si concentra su di una piccola altura alla destra del torrente Versa.
- Storia -
Castell'Alfero ha 700 anni. Cosa insolita per un abitato se ne conosce l’anno esatto di fondazione: 1290. Fu costruito da un gruppo di valligiani per difendersi dalla scorrerie del Marchese del Monferrato. Costoro abitavano nella vallata in zona Guadarabium, oggi borgata Villavecchia. Fedele al Comune di Asti ne ha seguito le vicende storiche godendone i privilegi sino al 1500 quando fu dato dai Savoia in feudo al Germonio prima, e dopo agli Amico, esattori delle imposte sabaude. Pregevole il scenografico Castello, costruito a più mandate nella prima metà del 1700 su disegno di Benedetto Alfieri, con sale affrescate ed una dotata di pavimento in ceramica, biblioteca storica, stampe e tele del XVII° - XVIII° secolo. Accogliente il parco ed un moderno quotato ristorante. A due chilometri nel verde dei vigneti è monumento nazionale il tempietto dedicato alla Madonna della Neve in splendido stile romanico del X - XI secolo, recentemente restaurato negli affreschi dell’anno mille.
Altre costruzioni da ammirare "Il Granaio" dove veniva ammassato il frumento nel 700 (notare i bastioni merlati inglobati nelle mura perimetrali), "La cuntra' di Gat" (tipico vicolo seicentesco rimasto intatto negli anni), le Mura che circondano il borgo vecchio e che a ponente aprono lo “sferisterio del tamburello”, la stupenda chiesa Parrocchiale (statua lignea della Madonna del Rosario del Plura ed organo del 1600), la chiesa della Confraternita dei Battuti. Al confine col comune di Calliano la fonte sulfurea “La Pirenta” dalle acque medicamentose.
Castell'Alfero fu patria di Giovanni Battista De Rolandis (1774-1796) protomartire del Risorgimento al quale si attribuisce la nascita del Tricolore Italiano ,di Giuseppe Maria De Rolandis scienziato e medico divulgatore del vaccino contro il colera ed interprete con Champollion della stele geroglifica di Rosetta, in Egitto. Qui nacquero il generale Ercole Capuzzo, che nel 1933 partecipò con Italo Balbo al raid aereo Roma-New York, l’astronomo della “Cassiopea” Iginio Malandrone, e la famiglia di Giovanni Pastrone pioniere del cinema italiano. Nella vicina frazione Callianetto nel 1804 i burattinai Gioacchino Bellone e Giovanni Battista Sales diedero vita al personaggio di Gianduja, straordinaria maschera piemontese.
Dr. Ito De Rolandis

GIOVAN BATTISTA DE ROLANDIS

INDIRIZZI UTILI
RISTORANTE CJABOT D'GIANDUJA B.GO VECCHIO CALLIANETTO 148 CASTELL'ALFERO 0141 298113
RISTORANTE IL CASTELLO PIAZZA CASTELLO 1 CASTELL'ALFERO 0141 204115
RISTORANTE PIOLA DIJ PESS E DEL MERLUSS REG.PERNO 83 CASTELL'ALFERO 0141 204114
RISTORANTE DEL CASOT VIA STATALE 83 CASTELL'ALFERO 0141 204118
TRATTORIA I BIRILLI PIAZZA MAZZINI 8 CASTELL'ALFERO 0141 204344

Immagini più rappresentative di Castell' Alfero


Il paese dominato dalla imponente Chiesa Parrocchiale


Il frontale del castello, ora municipio


La chiesa romanica della Madonna della neve, sulla strada per Frinco

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