Magliano Alfieri

MAGLIANO ALFIERI

Paese situato a 328 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Cuneo, si estende su di una superficie di 950 ettari ed ha una popolazione di circa 1500 abitanti.
L’ abitato si sviluppa su di un lungo crinale seguendo la sponda sinistra del Tanaro, al confine tra la Langa ed il Monferrato
- Storia -
Il territorio di Magliano, posto sul lato sinistro della Valle del Tanaro, acquisisce importanza in età romana. “Mallianum” era posto lungo la strada che collega Asti con Alba lungo la valle del Tanaro.
Su “ Mallianus” (Magliano) si sviluppò l’insediamento, occupando il sito di fondovalle, forse l’ attuale frazione S.Antonio. Qui sono stati rinvenuti reperti di età romana.
All’anno 996 risale la prima citazione del castello, che sorgeva nel punto più alto del concentrico ed era soggetto al vescovo d’Asti, dal quale ricevevano investitura i castellani denominati “de Maliano”.
Gli Alfieri compaiono come feudatari nel 1240 e ne mantengono, con alterne vicende, il possesso fino all’estinzione, nel 1797. Nel possesso subentra il ramo dei Marchesi di Sostegno, già signori della vicina S. Martino.
Nel 1937, con la morte della marchesa Adele si estingue anche questo ramo. Nel 1952 Margherita Visconti Venosta, ultima discendente del casato Alfieri dona al comune l’edificio, che ora ospita il Museo dei soffitti in gesso.
Su richiesta della Comunità, con regio decreto del 30 gennaio 1910, Magliano d’Alba prende il nome degli Alfieri

Immagini più rappresentative di Magliano Alfieri


Il panorama dal castello


Il campanile della Parrocchia di Sant' Andrea, riedificata nel 1800


Il castello degli Alfieri, lato Nord (XVII secolo), in restauro

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