concimazione1
9a - Concimazione dei primi anni (ante fruttificazione)

Nel primo anno di vita, se la concimazione iniziale è stata adeguata, il nocciolo non abbisogna di alcun tipo di concimazione, successivamente per tutto il periodo di accrescimento la pianta abbisogna essenzialmente di azoto. Poichè in genere questo elemento scarseggia nel terreno, si somministrano annualmente fertilizzanti azotati, spargendoli attorno alla pianta in cerchi sempre più grandi ed in quantità sempre maggiori.
Nel secondo anno di vita la giovane pianta deve essere concimata con circa 60 – 70 grammi di azoto, da distribure attorno alle radici in un raggio di circa 50 cm.
Nel terzo anno di vita la concimazione deve avvenire con circa 90 – 100 grammi di azoto, da distribure attorno alla pianta in un raggio di circa 80 cm.
Nel quarto anno di vita la concimazione deve avvenire con circa 150 – 200 grammi di azoto, da distribure attorno alle radici in un raggio di circa un metro.
Nel quinto anno di vita la concimazione deve avvenire con circa 200 – 250 grammi di azoto, da distribure attorno alla pianta in un raggio di circa 1.2 metro
Nel sesto anno di vita la concimazione deve avvenire con circa 200 – 300 grammi di azoto, da distribure attorno alla pianta in un raggio di circa 1.5 metro
Per la massima resa della concimazione, questa operazione deve avvenire in due tempi: metà prodotto deve essere fornito verso fine marzo l’ altra metà ai primi di giugno.
E’ importante non fare un apporto eccessivo di azoto in quanto troppo azoto ritarda l’ entrata in produzione della pianta.

A partire dal secondo anno è importante effettuare in autunno una lieve concimazione a base di:
- Fosforo (fosfato di ammonio),
- Potassio (solfato di potassio).
Questa concimazione si effettua omogeneamente su tutta la superficie dell’ impianto, quindi questa operazione è veloce e si può realizzare a macchina con un trattore ed uno spandiconcime.

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