MINISTERO
DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
PROVVEDIMENTO 23 marzo 2004
Modifica
del disciplinare di produzione della denominazione «Nocciola del Piemonte»,
registrata in qualità di indicazione geografica
protetta in forza del regolamento (CE) n. 1107/96.
IL DIRETTORE GENERALE
per la qualità dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore
Visto il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio del 14 luglio 1992 relativo
alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine
dei prodotti agricoli e alimentari; Visto il regolamento (CE) n. 1107/96 della
Commissione del 12 giugno 1996 con il quale è stata iscritta nel registro delle
denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette I.G.P.
«Nocciola del Piemonte»;
Considerato che è stata richiesta, ai sensi dell'art.
9 del regolamento (CEE) n. 2081/92 una modifica del disciplinare di produzione
della D.O.P. di cui sopra;
Considerato che, con regolamento (CE) n. 1204/2003 della commissione del 4
luglio 2003, è stata accolta la modifica di cui al precedente capoverso;
Ritenuto che sussista l'esigenza di pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana il disciplinare di produzione attualmente vigente, a
seguito della registrazione della modifica richiesta, della I.G.P. «Nocciola
del Piemonte», affinché le disposizioni contenute nel predetto documento siano
accessibili per informazione erga omnes sul territorio italiano;
Provvede: alla pubblicazione dell'allegato disciplinare di produzione di indicazione geografica protetta «Nocciola del Piemonte»,
nella stesura risultante a seguito dell'emanazione del Regolamento (CE) n.
464/2004 della commissione del 12 marzo 2004.
I produttori che intendono porre in commercio la indicazione
geografica protetta «Nocciola del Piemonte» sono tenuti al rispetto
dell'allegato disciplinare di produzione e di tutte le condizioni previste
dalla normativa vigente in materia.
Roma, 23 marzo 2004
Il direttore generale: Abate
Allegato
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA
INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA «NOCCIOLA DEL PIEMONTE» O «NOCCIOLA PIEMONTE».
Art. 1.
Nome del prodotto
Art. 3.
Area di produzione
La zona di produzione della «Nocciola del Piemonte» o «Nocciola Piemonte»
comprende il territorio della Regione Piemonte atto alla coltivazione del
nocciolo ed è così determinato:
Provincia di Alessandria - intero territorio dei seguenti comuni:
Acqui Terme, Albera Ligure, Alessandria, Alfiano Natta, Alice Bel Colle,
Altavilla Monferrato, Arquata Scrivia, Avolasca, Basaluzzo, Belforte
Monferrato, Bergamasco, Berzano di Tortona, Bistagno, Borghetto di Borbera,
Borgoratto Alessandrino, Bosco Marengo, Bosio, Brignano Frascata, Cabella
Ligure, Camagna, Camino, Cantalupo Ligure, Capriata d'Orba, Carbonara Scrivia,
Carentino, Carezzano, Carpeneto, Carrega Ligure, Carrosio, Cartosio, Casal
Cermelli, Casaleggio Boiro, Casale Monferrato, Casasco, Cassano Spinola,
Cassine, Cassinelle, Castellania, Castellazzo Bormida, Castelletto d'Erro,
Castelletto d'Orba, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Castelnuovo
Bormida, Castelspina Cavatore, Cellamonte, Cereseto Monferrato, Cerreto Grue,
Cerrina, Conzano, Costa Vescovato, Cremolino, Cuccaro Monferrato, Denice, Dernice,
Fabbrica Curone, Felizzano, Fraconalto, Francavilla Bisio, Frascaro,
Frassinello Monferrato, Fresonara, Frugarolo, Fubine, Gabiano, Gamalero,
Garbagna, Gavazzana, Gavi, Gremiasco, Grognardo, Grondona, Lerma, Lu,
Malvicino, Masio, Melazzo, Merana, Mirabello Monferrato, Molare, Mombello
Monferrato, Momperone, Moncestino, Mongiardino Ligure, Monleale, Montacuto,
Montaldeo, Montaldo Bormida, Montechiaro d'Acqui, Montegioco, Montemarzino,
Morbello, Mornese, Morsasco, Murisengo, Novi Ligure, Odalengo Grande, Odalengo
Piccolo, Olivola, Orsara Bormida, Ottiglio, Ovada, Oviglio, Ozzano Monferrato,
Paderna, Pareto, Parodi Ligure, Pasturana, Precetto di Valenza, Pontestura,
Ponti, Ponzano Monferrato, Ponzone, Pozzol Groppo, Pozzolo Formigaro, Prasco,
Predosa, Quargnento, Quattordio, Ricaldone, Rivalta Bormida, Roccaforte Ligure,
Rocca Grimalda, Rocchetta Ligure, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San
Cristoforo, San Giorgio Monferrato, San Salvatore Monferrato, San Sebastiano
Curone, Sant'Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Serralunga di Crea,
Serravalle Scrivia, Sezzadio, Silvano d'Orba, Solero, Solonghello, Spigno
Monferrato, Spineto Scrivia, Stazzano, Strevi, Tagliolo Monferrato, Tassarolo,
Terruggia, Terzo, Tortona, Treville, Trisobbio, Valenza, Vignale Monferrato,
Vignole Borbera, Villadeati, Villalveinia, Villamiroglio, Villaromagnano,
Visone, Volpedo, Volpeglino, Voltaggio.
Provincia di Asti - intero territorio
dei seguenti comuni: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti,
Azzano d'Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano di San Pietro, Bruno, Bubbio,
Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Colosso, Camerino Casasco, Canelli,
Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole delle Lanze, Castagnole
Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castelletto Molina, Castello di
Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco,
Castellero, Castel Rocchero, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro
Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Coazzolo, Cocconato,
Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato,
Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco,
Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana,
Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero
Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo
Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montemagno, Montegrosso d'Asti, Montiglio
Monferrato, Morasengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito,
Penango, Piea, Pino d'Asti, Piova' Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore,
Revignasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta
Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d'Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino
Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Sessame,
Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime,
Viale d'Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d'Asti, Villanova d'Asti, Villa
San Secondo, Vinchio.
Provincia di Biella - intero territorio
dei seguenti comuni: Biella, Bioglio, Borriana, Brusnengo, Camburzano, Candelo,
Casapinta, Castelletto Cervo, Cavaglia', Cerreto Castello, Cerrione, Cossato,
Crosa, Curino, Gaglianico, Lessona, Magnano, Masserano, Mezzana Mortigliengo,
Mongrando, Mosso Santa Maria, Mottalciata, Occhieppo Inferiore, Occhieppo
Superiore, Ronco Biellese, Roppolo, Sala Biellese, Sandigliano, Soprana,
Sostegno, Strona, Ternengo, Tollegno, Torrazzo, Valdengo,
Vallanzengo, Valle Mosso, Valle San Nicolao, Vigliano Biellese, Villa
del Bosco, Viverone, Zimone, Zubiena, Zumaglia.
Provincia di Cuneo - intero territorio
dei seguenti comuni: Aisone, Alba, Albaretto Torre, Alto, Arguello, Bagnasco,
Bagnolo Piemonte, Baldissero d'Alba, Barbaresco, Barge,
Barolo, Bastia Mondovi', Battifollo, Beinette, Belvedere Langhe, Bene Vagienna,
Benevello, Bergolo, Bernezzo, Bonvicino, Borgomale, Borgo San Dalmazzo, Bosia,
Bossolasco, Boves, Bra, Briaglia, Brondello, Brossasco, Busca, Camerana, Camo,
Canale, Caprauna, Caraglio, Caramagna Piemonte, Carde', Carrù, Cartignano,
Casalgrasso, Castagnito, Castellar, Castelletto Uzzone, Castellinaldo,
Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Castiglione Falletto, Castiglione
Tinella, Castino, Cavallermaggiore, Ceresole d'Alba, Cerreto Langhe, Cervasca,
Cervere, Ceva, Cherasco, Chiusa di Pesio, Ciglie', Cissone, Clavesana,
Corneliano d'Alba, Cortemilia, Cossano Belbo, Costigliole Saluzzo, Cravanzana,
Cuneo, Demonte, Diano D'Alba, Dogliani, Dronero, Envie, Farigliano, Faule, Feisoglio,
Fossano, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Frassino, Gaiola, Gambasca,
Garessio, Gorzegno, Gottasecca, Govone, Grinzane Cavour, Guarene, Igliano,
Isasca, La Morra, Lequio Beria, Lequio Tanaro, Lesegno, Levice, Lisio, Magliano
Alfieri, Magliano Alpi, Mango, Manta, Marene, Margarita, Marsaglia, Martiniana
Po, Melle, Moiola, Mombarcaro, Mombasiglio, Monastero di Vasco, Monasterolo
Casotto, Monchiero, Mondovì, Monesiglio, Monforte d'Alba, Montà, Montaldo di
Mondovì, Montaldo Roero, Montanera, Montelupo Albese, Montemale di Cuneo,
Monterosso Grana, Monteu Roero, Montezemolo, Monticello d'Alba, Morozzo,
Murazzano, Narzole, Neive, Neviglie, Niella Belbo, Niella Tanaro, Novello,
Nucetto, Ormea, Paesana, Pagno, Pamparato, Paroldo, Perletto, Perlo, Peveragno,
Pezzolo Valle Uzzone, Pianfei, Piasco, Piobesi d'Alba, Piozzo, Pocapaglia,
Polonghera, Priero, Priocca, Priola, Prunetto, Racconigi, Revello, Rifreddo,
Rittana, Roaschia, Roascio, Robilante, Roburent, Roccabruna, Rocca Cigliè,
Rocca de Baldi, Roccaforte, Mondovì, Roccasparvera, Roccavione, Rocchetta
Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, Rossana, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni,
Saliceto, Salmour, Saluzzo, San Benedetto Belbo, San Damiano Macra, Sanfrè,
Sanfront, San Michele Mondovì, Sant'Albano Stura, Santa Vittoria d'Alba, Santo
Stefano Belbo, Santo Stefano Roero, Scagnello, Serralunga d'Alba, Serravalle
Langhe, Sinio, Somano, Sommariva del Bosco, Sommaria Perno, Torre Bormida,
Torre Mondovì, Torresina, Treiso, Trezzo Tinella, Trinità, Valdieri, Valgrana,
Valloriate, Valmala, Venasca, Verduno, Verzuolo, Vezza d'Alba, Vicoforte,
Vignolo, Villanova Mondovì, Villar San Costanzo, Viola.
Provincia di Novara - intero territorio
dei seguenti comuni: Agrate Conturbia, Ameno, Arona, Bellinzago Novarese, Boca,
Bogogno, Bolzano Novarese, Borgomanero, Borgo Ticino, Briga Novarese, Cameri,
Castelletto Sopra Ticino, Cavallirio, Colazza, Comignago, Cureggio, Divignano,
Dormelletto, Fontaneto d'Agogna, Galliate, Gattico, Ghemme, Gozzano, Grignasco,
Invorio, Lesa, Maggiora, Marano Ticino, Massino
Visconti, Meina, Mezzomeniro, Nebbiuno, Oleggio, Oleggio Castello, Paruzzaro,
Pisano, Pogno, Pombia, Prato Sesia, Romagnano Sesia, San Maurizio d'Opaglio,
Sizzano, Soriso, Varallo Pombia, Veruno.
Provincia di Torino - intero territorio
dei seguenti comuni: Agliè, Albiano d'Ivrea, Alice Superiore, Almese,
Alpignano, Andezeno, Arignano, Avigliana, Azeglio, Bairo, Balangero, Bandissero Canavese, Baldissero Torinese, Banchette,
Barbania, Barone Canavese, Bibiana, Bollengo, Borgiallo, Borgofranco d'Ivrea,
Borgomasino, Borgone Susa, Bosconero, Bricherasio, Brozolo, Bruino, Brusisco
Bruzolo, Buriasco, Burolo, Busano, Bussoleno, Buttigliera Alta, Cafasse,
Cambiano, Campiglione-Fenile, Candia Canavese, Canischio, Cantalupa, Caprie,
Caravino, Carmagnola, Casalborgone, Caselette, Castagneto Po, Castellamonte,
Castelnuovo Nigra, Castiglione Torinese, Cavagnolo, Cavour, Chianocco,
Chiaverano, Chieri, Chiesanuova, Chiomonte, Chiusa di San Michele, Ciconio,
Cintano, Cinzano, Coassolo Torinese, Coazze, Colleretto Castelnuovo, Colleretto
Giacosa, Condove, Corio, Cossano Canavese, Cuceglio, Cumiana, Cuorgne',
Exilles, Favria, Feletto, Fiano, Fiorano Canavese, Forno Canavese, Front,
Frossasco, Garzigliana, Gassino Torinese, Germagnano, Giaveno, Givoletto,
Gravere, Grosso, Inverso Pinasca, Isolabella, Issiglio, Ivrea, La Cassa, Lanzo
Torinese, Lauriano, Lessolo, Levone, Loranzè, Lugnacco, Luserna San Giovanni,
Lusernetta, Lusigliè, Macello, Maglione, Marentino, Mathi, Mattie, Mazzè, Meana
di Susa, Mercenasco, Moncalieri, Montaldo Torinese, Montalenghe, Montalto Dora,
Monteu da Po, Moriondo Torinese, Nole, Nomaglio, Oglianico, Orio Canavese,
Osasco, Ozegna, Palazzo Canavese, Parella, Pavarolo, Pavone Canavese, Pecco,
Pecetto Torinese, Perosa Argentina, Perosa Canavese, Pertusio, Pinasca,
Pinerolo, Pino Torinese, Piossasco, Piverone, Poirino, Porte, Pralormo,
Prarostino, Prascorsano, Pratiglione, Quagliuzzo, Rivalba, Riva Presso Chieri,
Rivara, Rivarolo Canavese, Rivarossa, Rocca Canavese, Roletto, Romano Canavese,
Rosta, Rubiana, Rueglio, Salassa, Salerano Canavese, Samone, San Benigno
Canavese, San Colombano Belmonte, San Didero, Sangano, San Germano Chisone, San
Giorgio Canavese, San Giorio di Susa, San Giusto Canavese, San Martino
Canavese, San Mauro Torinese, San Pietro Val Lemina, San Ponso, San Raffaele
Cimena, San Sebastiano da Po, San Secondo di Pinerolo, Sant'Ambrogio di Torino,
Sant'Antonino di Susa, Santena, Scarmagno, Sciolze, Settimo Rottaro, Settimo
Vittone, Strambinello, Strambino, Susa, Torino, Torre Canavese, Trana,
Trofarello, Vaie, Val della Torre, Valgioie, Vallo Torinese, Valperga,
Varisella, Vauda Canavese, Verrua Savoia, Vestignè, Vialfrè, Vidracco,
Villanova Canavese, Villarbasse, Villar Dora, Villar Focchiardo, Villar Perosa,
Villastellone, Vistrorio, Volpiano.
Provincia di Vercelli - intero territorio
dei seguenti comuni: Alice Castello, Borgosesia, Cellio, Gattinara,
Ghislarengo, Lenta, Lozzolo, Moncrivello, Roasio, Serravalle Sesia,
Valduggia.
Art. 4. Produzione
Le condizioni ambientali di coltura dei noccioleti destinati alla
produzione di «Nocciola del Piemonte» o «Nocciola Piemonte» devono
essere quelli tradizionali della zona e comunque atte
a conferire al prodotto che ne deriva le specifiche caratteristiche di qualità.
I sesti di impianto e le forme di allevamento devono
essere quelli in uso generalizzato e riconducibili alla coltivazione a
cespuglio ed, eccezionalmente, «monocaule», con una densità variabile tra le
200 e le 420 piante ad ettaro. Per gli impianti realizzati prima dell'entrata
in vigore del decreto di riconoscimento 2 dicembre
1993 è consentita una densità massima di 500 piante ad ettaro. Le cure
colturali ed i sistemi di potatura e di raccolta devono essere quelli
generalmente usati e, in special modo per i nuovi impianti, devono essere atti
a non modificare le caratteristiche dei frutti. La produzione unitaria massima
consentita di «Nocciola del Piemonte» o «Nocciola Piemonte» è fissata in 3.500
kg/ha di coltura specializzata. La eventuale
conservazione della «Nocciola del Piemonte» o «Nocciola Piemonte», al fine di
dilazionare la commercializzazione, deve essere effettuata
secondo i metodi tradizionali.
Art. 5.
Elenco noccioleti
I noccioleti idonei alla produzione della «Nocciola del Piemonte» o
«Nocciola Piemonte» sono iscritti in un apposito
elenco tenuto dall'organismo di controllo di cui all'art. 9.
Art. 6.
Caratteristiche
La «Nocciola del Piemonte» o «Nocciola Piemonte» deve rispondere alle
seguenti caratteristiche merceologiche: forma della nocula: sub-sferoidale o
parzialmente sub-sferoidale, trilobata; dimensioni non molto uniformi, con
calibri prevalenti da 17 a 21 mm; guscio di medio spessore, di color nocciola
mediamente intenso, di scarsa lucentezza, con tomentosità diffuse all'apice e
striature numerose, ma poco evidenti; seme di forma variabile (sub-sferoidale,
tetraedrica e, talvolta, ovoidale); colore più scuro del guscio; per lo più ricoperto da fibre, con superficie corrugata e
solcature più o meno evidenti; dimensioni più disformi rispetto alla nocciola
in guscio; perisperma di medio spessore, ma di eccellente distaccabilità alla
tostatura; tessitura compatta e croccante; sapori ed aromi finissimi e
persistenti; resa alla sgusciatura variabile, ma comunque compresa tra il 40%
ed il 50%.
Art. 7.
Commercializzazione
La commercializzazione della «Nocciola del Piemonte» o «Nocciola Piemonte»
deve avvenire secondo le seguenti modalità:
a) per prodotto in guscio: in sacchi di tessuto idoneo a tutti i livelli
di commercializzazione o, eccezionalmente, allo stato sfuso nella sola fase di
prima commercializzazione intercorrente tra il produttore agricolo e il primo
acquirente detentore del centro di lavorazione e/o confezionamento;
b) per prodotto sgusciato, semilavorato e finito: in confezioni idonee ad
uso alimentare, anche a seguito della sua inclusione in cicli produttivi che ne
valorizzino la qualità.
Il prodotto di cui alla lettera b) può essere commercializzato solo se
preconfezionato o confezionato all'atto della vendita.
Art. 8.
Etichettatura
Sulle confezioni devono essere indicate, le diciture «Nocciola del
Piemonte» o «Nocciola Piemonte», eventualmente seguita da «Indicazione
geografica protetta» o «IGP», e il nome, ragione sociale ed indirizzo del
confezionatore. L'indicazione dell'annata di raccolta delle
nocciole contenute è obbligatoria per il prodotto in guscio o sgusciato.
Inoltre:
a) il prodotto in guscio dalla produzione, in sacchi, sacconi o prodotto sfuso, di cui all'art. 7, lettera a), non etichettato o non
etichettato con tutte le indicazioni previste dal presente disciplinare per
l'immissione al consumo con la I.G.P., al fine di garantire gli opportuni
controlli e la rintracciabilità, deve essere accompagnato dal documento
commerciale che riporti l'indicazione geografica protetta e dalla documentazione
prevista per l'eventuale frazionamento della partita;
b) il prodotto sgusciato e semilavorato, confezionato in sacchi, scatole
od altri contenitori ad uso alimentare di cui all'art. 7, lettera b), deve
riportare in etichetta l'eventuale logo IGP, la dicitura «prodotto garantito
dal MIPAF ai sensi dell'art. 10 del Regolamento CEE n. 2081/92» e, per le
partite destinate all'esportazione, l'indicazione «prodotto in Italia»;
c) la valorizzazione dell'utilizzo della «Nocciola del Piemonte» o
«Nocciola Piemonte» IGP nel preparato alimentare deve avvenire citando in
qualunque punto dell'etichetta la dicitura «prodotto ottenuto con
"Nocciola del Piemonte" o "Nocciola Piemonte"
"IGP"». E' fatto divieto di usare, con la denominazione di cui
all'art. 1, qualsiasi altra denominazione ed aggettivazione aggiuntiva, fatta salva la menzione varietale «Tonda Gentile delle Langhe».
Art. 9.
Organismo di controllo
I controlli di cui all'art. 10 del Regolamento (CEE) n. 2081/92 sono effettuati dall'organismo di controllo autorizzato.
Inoltre
il consiglio di amministrazione del Consorzio ha
approvato, su indicazione del Mipaf, un ulteriore richiesta di modifica del
disciplinare da aggiungere che recita:
Art. 10.
Elaborazione
I
prodotti ottenuti dall’elaborazione della “Nocciola del Piemonte” IGP sono
immessi al consumo in confezioni recanti il riferimento alla denominazione
senza l’apposizione del logo Comunitario a condizione che:
- la “Nocciola del Piemonte” IGP costituisca il componente esclusivo della
propria categoria merceologica;
- gli utilizzatori della “Nocciola del Piemonte” IGP siano autorizzati dai
titolari del diritto di proprietà intellettuale conferito dalla registrazione
della I.G.P. riuniti in Consorzio incaricato alla tutela dal Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali. Lo stesso Consorzio incaricato provvederà anche
ad iscriverli in appositi registri e a vigilare sul
corretto uso della denominazione protetta.
In assenza di un Consorzio di tutela incaricato le predette funzioni saranno
svolte dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in
quanto autorità nazionale preposta all’attuazione del Reg. (CEE) n.
2081/92.
L’utilizzazione non esclusiva della denominazione protetta consente soltanto il
suo riferimento, secondo la normativa vigente, tra gli ingredienti del prodotto
che lo contiene, o in cui è trasformato o elaborato.