Secondo la legislazione italiana (legge 748 del19/10/84) il termine fertilizzante comprende:
- concimi
- ammendanti
- correttivi
I concimi forniscono alle colture il nutriente od i nutrienti necessari allo svolgimento del ciclo vegetativo e
produttivo e si divono in:
Macronutrienti principali quali azoto fosforo e potassio
Macronutrienti secondari quali calcio, magnesio e zolfo
Micronutrienti quali ferro, manganese, zinco, rame, molibdeno,boro e cobalto.
Secondo la loro origine si distinguono in concimi organici, minerali oppure organico minerale.
Per ammendante e correttivo si intende qualsiasi sostanza naturale o sintetica, minerale od organica capace di
modificare e migliorare le proprietà e le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche del suolo.
L’ epoca più adatta alla somministrazione dei fertilizzanti dipende dalla mobilità dei nutrienti da somministrare.
Fosforo e potassio, difficilmente lisciviati vengono somministrati, ai suoli con tessitura da franco ad argillosa,
normalmente in autunno.
L’ azoto, elemento molto mobile, è somministrato invece in primavara ed in copertura, su di un suolo già inebito.
E’ inoltre indispensabile fornire la quantità annua richiesta dalle piante in più applicazioni.
Azoto
La somministrazione di concimi azotati è quella che presenta gli effetti pià vistosi in temini di incremento della
produzione vegetale, tanto maggiore è il contenuto di azoto nel suolo e tanto minore sarà la risposta alla
concimazione azotata. In questo caso la concimazione non sarà più necessaria.
Concimi organici azotati e la loro percentuale in azoto.
Pennone scarti di piume di aniamli domestici 13/14%
Cornunghia residui di corna e unghie 9/15%
Pelli e crini residui di pelletterie 12/13
Sangue secco residui di macellazione 9/12%
Farina di carne residuo della lavorazione di carni 10/14%
Concimi minerali azotati e la loro percentuale in azoto
Solfato ammonio 20/21% con aggiunta di SO3 23%
Nitrato di sodio 16%
Nitrato di calcio 13/15%
Nitrato di ammonio 20/35%
Solfonitrato ammonico 26%
Calciociannamide 20/21%
Urea 45/46%
La calciocianammide, con l’ acqua del suolo ed anidride carbonica si trasforma in cianammide e dicianammide,successivamente
in urea ed in carbonato di ammonio. Quindi in condizioni di scarsa disponibilità idrica l’azione della calciocianammide
è ritardata. I prodotti intermedi della reazione hanno forte azione erbicida. Il residuo della reazione, il carbonato
di calcio ha azione basica, quindi questa concimazione è molto indicata solo per i suoli acidi.
La concimazione con urea in terreni a ph elevato può generare perdite di azoto per volatalizzazione con percentuali che
possono raggiungere il 15 %
Fosforo
I concimi fosfatici derivano dalla trasformazione industriale delle fosforiti, rocce sedimentarie fosfatiche o per
trattamento dei sottoprodotti dell’ industria siderurgica. Si distinguono in:
Molto solubili
Superfosfato di Calcio normale 16-24% P2O5 22-30% SO3 28% CaO
Superfosfato di calcio concentrato 25-35% P2O5 12-22% SO3
Superfosfato di calcio triplo 38-48% P2O5
Fosfato monoammonico 18-46%
Fosfato biammonico 15-55%
Polifosfati di ammonio 15-60%
Media solubilità
Fosfato bicalcico 38%
Scorie Thomas 12-20% 45-50% CaO
Fosfati allumino calcici 35%
Scarsa solubilità
Fosfati naturali 25%
Potassio
Cloruro di potassio 60% K2O
Solfato di potassio 50% K2O 43% SO3
Nitrato di potassio 44% K2O 13% azoto nitrico
Solfato doppio potassio e magnesio 30% K2O 45%SO3 10% MgO
Le carenze degli elementi nutritivi più importanti si manifestano in modo molto evidente:
carenza di azoto:
scarso accrescimento generale della pianta, germogli tardivo e precoce arresto della crescita dei germogli, foglie piccole
che cadono premature, scarsa allegagione e cascola dei frutti.
carenza di fosforo:
vi è qualche difficoltà di individuazione in quanto presenta caratteristiche similari a quelle di altre carenze: germoglio
tardivo, foglie piccole e pallide che cadono premature, pianta deficitaria.
Carenza di potassio:
germogliamento precoce, scarso sviluppo dei germigli, foglie piccole ed accartocciate con margini in parte secchi,
frutti piccoli.