Alice Bel Colle

ALICE BEL COLLE

Paese del Monferrato situato a 418 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Alessandria, si sviluppa su di una superficie di 1210 ettari ed ha una popolazione di circa 880 abitanti
L’ abitato, situato sul lato sinistro del torrente Medrio, si addensa sulla vetta di un alto colle, dove nel passato esisteva il castello. Spettacolare è la visione sulle colline circostanti.
- Storia -
Nel periodo che va dal 814 al 890 il Paese è sotto la dominazione dei Carolingi.
Dall 890 al 1070 il paese di Alice viene affidato ai Conti di Acquesana. Tra il 890 ed il 933, sulla sommità del colle, vene costruito un muro di cinta lungo 550 metri ed alto 8-9 metri, su di esso si sono ritovate alcune scritte che fanno riferimento a S.Guido, a quel tempo Vescovo di Acqui.
In quel periodo il territorio di Alice è suddiviso in tre Feudi:
- Alice, il cui territorio si estendeva a ridosso della sommità del colle, all'interno ed al di fuori del Muro di cinta, con la Chiesa di S.Maria.
- Barberio, che comprendeva il territorio a sinistra del torrente Medrio, dal Comune di Castelrocchero fino a Castelletto
Molina e sino alle cascine Rossa e Voglina, con Castello sulla collina Vassalli e chiesa Madonna della Fraschetta.
- Lintignano, che si estendeva alla destra del torrente Medrio, dal Comune di Castelrocchero fino a regione Valpozzo, con Castello al di sopra dell'attuale casale Lintignano e Chiesa di S.Salvatore.
1100/1550
Nel 1178 il Comune di Alice passa sotto la giurisdizione dei Marchesi di Occimiano.
Nel periodo 1198/1270 il Comune di Alessandria viene in possesso dei territori di Alice, Barberio e Lintignano. E' in questo periodo (anno 1202), che nella Chiesa di S.Maria (sita all'interno delle mura di cinta) viene conchiuso e giurato sugli evangeli un patto tra il Comune di Alessandria e i Marchesi Del Carretto per spostare la Sede Vescovile da Acqui ad Alessandria ed altro.
E' sempre di questo periodo,che viene costruito, ad opera del Comune di Alessandria, rappresentato da vassalli della famiglia Guasco, il " Castello " all'interno delle mura di cinta.
Nel 1278 al Comune di Alessandria subentrano i Marchesi del Monferrato alleati degli spagnoli e successivamente i Gonzaga di Mantova, che presero poi il nome di Duchi del Monferrato e Duchi di Mantova.
- 1550 - una Duchessa di Mantova e del Monferrato dona al Comune di Alice i " Boschi di Vezzano " , 136 ettari di bosco situati tra Maranzana e Cassine.
Alla fine di questo periodo il territorio di Alice è teatro di lotte e scorrerie continue di Spagnoli, Tedeschi e Francesi.
1600/1890
Nel 1613 il Paese di Alice passa ai Duchi di Savoia, per poi ritornare nuovamente ai Duchi di Monferrato.
Alcuni documenti di questo periodo descrivono che il " castello " era ancora in buono stato di conservazione, mentre le " mura di cinta " presentavano vistosi buchi ed ampie rotture.
-1708 - il Comune di Alice, come tutto il Monferrato, passa ai "Duchi di Savoia".
- 1782 -Documenti descrivono la planimetria del "Castello" che sulla sommità risulta composto da un camerone- dormitorio per i soldati, una cucina ed una scuderia, per una superficie di 1500 mq.
- 1810-Padrone del Castello e del Palazzo Feudale risulta essere il Conte O. Cotti e dall'anno 1817 fino all'anno 1842 il Conte di Larissè, che si può ritenere l'ultimo Conte di Alice.
- 1850 - Il Paese di Alice risultava così composto:
-Quartiere PORTELLO: 25 case e 150 abitanti circa.
-Quartiere PIAZZA (all'interno delle mura di cinta): 40 case e 250 abitanti circa.
-Quartiere S.SEBASTIANO: 60 case e 360 abitanti circa
- 1860 -Viene demolito il muro del Castello dalla parte di fronte alla Chiesa di S.Giovanni. Parte della terra asportata è usata per la costruzione della circonvallazione su cui nell' anno 1883 si istalla un peso pubblico. Successivamente viene costruito il nuovo Palazzo Comunale su disegno dell'Ing.Leale di Alessandria.
- 1885 - Vengono edificate due cisterne per la raccolta di acqua piovana: una in piazza S.Sebastiano e l'altra in Piazza Portello. - Viene abbattuta la torre della Casa Feudale per ampliare la piazza del gioco del pallone (ora Via Ghiglia).
- 1889- Viene costruita la via che collega Piazza Portello con Piazza del Municipio (ora Via Libertà).
Antonio Brusco

INDIRIZZI UTILI
ALBERGO BELVEDERE PIAZZA GUACCHIONE9 ALICE BEL COLLE 0144 74300
RISTORANTE DANCING VALLERANA REG.VALLERANA ALICE BEL COLLE 0144 74139

Immagini più rappresentative di Alice Bel Colle


Il panorama, arrivando da Acqui


Il frontale della Chiesa parrocchiale


Il campanile e l' abside della Chiesa parrocchiale


La piazza principale ed il municipio

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