Pio V
San Pio V
San Pio V, unico papa piemontese, nacque a Bosco il 17 gennaio 1504 e fu battezzato col nome di Antonio. I suoi genitori furono Domenica Augeri e Paolo Ghislieri, di famiglia agiata ma non ricca. I Ghislieri, di nobili origini, provenivano da Bologna e si trasferirono a Bosco a seguito delle sconfitte subite nei contrasti tra guelfi e ghibellini nella metà del 1400.
Antonio Ghislieri, entrato nell'ordine dei domenicani nel 1518, ordinato sacerdote nel 1528, dopo essere stato inquisitore a Pavia, Como e Bergamo, fu fatto nel 1551 commissario generale dell'Inquisizione romana. Vescovo di Sutri e Nepi (1556), cardinale (1557), grande inquisitore (dicembre 1558), vescovo di Mondovì (1560), fu eletto inaspettatamente papa il 7 gennaio 1566 (grazie a un accordo tra i cardinali Borromeo e Farnese) e consacrato il 17 gennaio.
Il pontificato di Pio V si contraddistinse anzitutto per l'assidua energia con cui il nuovo pontefice si dedicò alla riforma della Chiesa, recando ad attuazione i decreti del concilio di Trento. Il Ghislieri combatté infatti il nepotismo, riformò il clero della diocesi di Roma, inviò visitatori apostolici nelle diocesi italiane, fece rispettare con severità l'obbligo di residenza dei vescovi e dei parroci e si preoccupò che la nomina dei nuovi vescovi e cardinali cadesse su candidati meritevoli per il loro zelo e la loro pietà. In questo quadro di risanamento della Chiesa egli curò inoltre la pubblicazione del catechismo romano (1566), del breviario romano riformato (1568) e del messale romano (1570) e rafforzò gli strumenti operativi della Controriforma con la creazione della congregazione dell'Indice (1571).
Nel 1567 fondò il collegio Ghislieri di Pavia nel quale erano previsti posti gratuiti per i boschesi, per il paese natale, oltre a fondarvi il convento domenicano di Santa Croce, favorì l'agricoltura riscattando i diritti d'acqua per l'irrigazione e finanziando opere per migliorarla; istituì nel 1571 il monte frumentario, una vera e propria banca del grano, stipendiò un medico e un maestro per migliorare la condizione sociale dei suoi concittadini.
San Pio V - particolare della pala d'altare della
cappella del Rosario in Santa Croce a Bosco Marengo.
Per quanto riguarda poi i rapporti con le altre potenze, Pio V adottò una linea di rigorosa difesa dei diritti giurisdizionali della Chiesa e di intransigenza assoluta nei confronti del protestantesimo: pertanto appoggiò Maria Stuarda, che avrebbe voluto vedere sul trono d'Inghilterra al posto di Elisabetta, da lui scomunicata nel 1570.
Infine, preoccupato del pericolo turco, Pio V si adoperò per realizzare una lega dei principi cristiani contro i Turchi, riuscendo a dare vita (con Venezia e la Spagna) alla Lega santa, le cui forze navali riportarono il 7 ottobre 1571 la celebre vittoria di Lepanto sulla flotta ottomana.
Morì il primo maggio 1572.
Il processo di canonizzazione di Pio V fu aperto da Sisto V; beatificato da Clemente X (1º maggio 1672), fu canonizzato da Clemente XI (22 maggio 1712).
Festa il 5 maggio.
Paolo Masini