Gavi

GAVI

Paese Obertengo, vicino al Monferrato Ovadese situato a 230 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Alessandria, si sviluppa su di una superficie di 5169 ettari ed ha una popolazione di circa 4500 abitanti
Centro di fondovalle, situato sulla riva destra del torrente Lemme, dominato dal castello, oggi forte eretto dai Genovesi nel XVII secolo.
- Storia -
Il primo documento su Gavi e del 972 (Archivio di Genova) e quello del suo Castello del 973 (Archivio di Siena).
Della metà del secolo XI risulta la nascita del Marchesato di Gavi con l’obertengo Guido, seguito dal figlio marchese Alberto che nel 1121 vende Voltaggio col castello a Genova.
Il Marchesato aveva buona parte del torrente Lemme, ma si estendeva anche, variegatamente, in Valle Scrivia.
Il Marchesato, cuscinetto tra Genova e il Nord, venne ceduto nel 1202 a Genova per 4000 lire. Da allora Gavi e il castello seguirono la sorte di Genova sino al 1814 quando furono incluse nel Regno Sabaudo.Ma Gavi fu ligure sino al 1859 quando col novese passò al Piemonte.
Legato alla storia di Genova , Gavi appartenne anche occasionalmente ai Visconti di Milano, a Facino Cane, ai Fregoso, ai Guasco. Il Castello, nella guerra di Francia e Savoia del 1625 contro Genova, fu molto rovinato dalle artiglierie per cui la Superba spendendo 60.000 lire decise di trasformarlo in Fortezza.
Nella guerra europea del 1745-1749 Gavi venne occupata dagli Austriaci.
Importante fu Gavi e la sua fortezza nel periodo napoleonico, durante il quale il maniero non venne mai occupato dagli Austriaci che assediavano Genova , permettendo a Massena di poter arrendersi il 6 giugno, lasciando il tempo a Napoleone di scendere dal Gran San Bernardo, sistemarsi nella Pianura Padana e vincere a Marengo (14 giugno 1800).
La bandiera genovese e francese furono le uniche a sventolare in Italia dal 1796 (Armistizio di Cherasco) alla Battaglia di Marengo (1800).
Ora il Forte appartiene alla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Torino, è visitabile (salvo il lunedì), ha un piccolo Museo e una Sala Convegni.
Gavi ha titolo di città (arrivò ad oltre 8000 abitanti scesi adesso a 4500).
Possiede belle, grandi Ville del ‘500 già dei nobili genovesi Centurioni, Lomellini, Spinola, Cambiaso, Aviroli, Pinelli, Montaldo, Serra, Raggio, Sertorio, Bacciocchi, Gropallo e Reggio. Gavi da sempre è centro viario (vi convergono 7 strade ), fu capitale della Val Lemme già ai tempi della Tribù dei Cavaturini nel 1° secolo a.C. e fu l’unica, vera strada da e per Genova sino al 1822 quando i Savoia completarono la nuova Strada dei Giovi, già iniziata da Napoleone.
Possiede sette Monumenti Nazionali: l’antica Pieve (sec.X), il Portino (inizio ‘200), il Forte (seconda metà XII sec.), la Villa-Castello Centuriona come l' attigua Toledana, metà ‘500 e due case medioevali ristrutturate.
Ha avuto due grosse filande nell’800 e dal 1920 un grosso calzificio che arrivò quasi a 1000 dipendenti. Venne chiuso nel 1976. Rimangono alcuni artigianali-calzifici.
Oggi Gavi non ha industrie. E’ un centro commerciale, erede dell’importante strada che vide transitarvi eserciti, pellegrini, viandanti, Re, Imperatori e Papi. Ebbe nei Pedaggi bettole e locande, oggi vi sono nel comune venti ristoranti e trattorie. La gastronomia è ancora ligure come il dialetto e l’architettura.
Famoso è il DOC Gavi, un bianco secco, dal 1998 DOCG.
La strada lungo il torrente Lemme fu rinnovata a partire dal valico o spartiacque della Bocchetta nel 1580 e dal Doge Cambiaso nel 1772. fu considerata la prima transappenninica, dalle Alpi Marittime alla Calabria, seguita dalla Bologna- Firenze
Carletto Bergaglio

INDIRIZZI UTILI
ALBERGO ALBERGO AL CASTELLO PIAZZA D.ALIGHIERI 9 GAVI 0143 643974
PIZZERIA DA NICO E MARIA VIA FABBRICA 8 GAVI 0143 642377
RISTORANTE CANTINE DEL GAVI VIA GOFFREDO MAMELI 67 GAVI 0143 642458
RISTORANTE DA MARIETTO FR.ROVERETO, LOC PESSENTI GAVI 0143 682118
RISTORANTE I NEBBIOLI LOC.NEBBIOLI 3 GAVI 0143 645893
RISTORANTE LA VECCHIA OSTERIA VIA LOMELLINA 28 R GAVI 0143 642248
RISTORANTE LE VOLTE VIA BERTELLI 6 GAVI 0143 643686
TRATTORIA AL BARBAROSSA VIA XX SETTEMBRE 1 GAVI 0143 642770
TRATTORIA ILLIANO M. FR.PRATOLUNGO GAVI 0143 666158

Immagini più rappresentative di Gavi


Il panorama,arrivando da Bosio


Il forte sopra Gavi


Il santuario della Madonna della Guardia in località Val Rossara


Il frontale della Chiesa della Madonna della Guardia

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