Castello di Casale Monferrato

3 Mar di Gianni Paolini

Castello di Casale Monferrato

Il Castello di Monferrato, chiamato anche Castello dei Paleologi è probabilmente una delle attrazioni turistiche fondamentali dell’intera area del Monferrato. Dalla storia singolare e burrascosa, le modifiche sono state tante, accumulando secoli e secoli di tracce storiche e reperti di vario tipo, oltre al divenire sempre più simbolo della città.

Castello di Casale Monferrato: la storia

Costruito durante la metà del 1300 da Giovanni II Paleologo, appena Casale Monferrato diventa provincia e capitale del marchesato omonimo, la struttura subisce profonde variazioni.

Fino alla fine del XVII secolo l’intero castello svolge funzioni di corte, aiutando i vari duchi di Mantova ad incontrare i Savoia per le trattative. Dopo il periodo di massimo splendore relativo a Carlo II Gonzaga-Nevers, per la struttura avviene la triste trasformazione a caserma, dopo l’assorbimento di Monferrato da parte dei Savoia.

Dopo un breve periodo di uso a fortificazione ottocentesca, alla fine dello stesso secolo un rivellino, quello orientale, viene abbattuto per accomodare l’attuale Piazza Castello, al tempo sede del mercato del paese.
Durante le ultime modifiche, vengono abbattuti anche gli altri rivellini, rivelando interamente la struttura interna del castello e rendendolo quello che si può ammirare oggi.

Gli interni

Le aree visitabili del castello sono diverse e alcune possono essere osservate in completa autonomia. La maggior parte delle sale può inoltre essere affittata per eventi, mostre o altre necessità. Speciale l’uso della ex-cappella del castello, la quale viene usata oggi per celebrare matrimoni ed unioni civili, in un luogo piuttosto suggestivo.

All’interno è disponibile una biblioteca civica, con una sezione dedicata esclusivamente ai ragazzi, mentre alcuni luoghi del castello ospitano l’enoteca Regionale, dove oltre alla vendita si organizzano degustazioni, corsi di formazione ed eventi.

Infine, è presente un Centro di Documentazione, dove vengono conservati gli archivi storici e le ricerche relative al territorio, come quelle riguardanti la civiltà, la cultura del vino, le modifiche paesaggistiche e ciò che riguarda il patrimonio materiale e immateriale di Monferrato.

Accedere al castello

L’accesso al castello è dal lato del cortile est, dove vi è anche l’enoteca regionale. L’ingresso è generalmente gratuito, tranne nel caso di qualche evento specifico o mostre.

I torrioni e ogni parte della struttura sono visitabili sia autonomamente, che con accompagnamento di una guida dell’Associazione Orizzonte Casale, la quale organizza i tour durante Casale Città Aperta, evento che si svolge solitamente durante il secondo weekend del mese e in occasione di eventi particolarmente degni di nota.

Per tutte le informazioni, sono comunque a disposizione il numeri telefonico +39 0142 444329 oppure l’indirizzo mail manifestazioni@comune.casale-monferrato.al.it .

In conclusione
Dal grande pregio artistico e storico, il castello di Monferrato è una delle poche strutture ad essere stata conservata piuttosto bene nel tempo. Se si è nei dintorni del territorio monferrese, vale decisamente la pena fare una sosta, per apprezzare un pezzo di storia importante per questa regione, ma non solo, grazie all’enoteca dove vengono venduti prodotti locali ed eventi costanti per mantenere vivo il castello.