Canelli: cosa vedere nella città dell’Asti Spumante

25 Feb di Jonathan Valentino

Canelli: cosa vedere nella città dell’Asti Spumante

Canelli si trova nel Monferrato Astigiano ed è una piccola realtà famosa per dare luogo alla produzione degli spumanti più famosi del nostro Bel Paese, per le cantine vinicole e per l’architettura storica delle sue torri e castelli.

Conta circa 10.000 abitanti ed è situata a pochi passi da Cuneo e pochi chilometri da altri importanti centri urbani del Piemonte come Asti, Acqui Terme e Alba.

Chi ha già sentito parlare di Canelli lo deve sicuramente ai suoi vini e spumanti, ma è un luogo che merita di essere visitato per la sua storia e per tante altre caratteristiche che ha da offrire ai suoi visitatori.

Cosa vedere a Canelli, la città dell’Asti Spumante

La città di Canelli è suddivisa in due zone: il Borgo, che si trova a valle e che rappresenta oggi la parte più estesa della città; e Villanuova, caratterizzata per la presenza del famoso Castello Gancia, insieme al quale domina la zona collinare. Queste due zone sono collegate l’una all’altra dalla Sternia.

  • Via degli Innamorati: la Sternia

La Sternia sale fino al colle partendo dalla strada selciata pedonale chiamata Vilalnuova. Consente di attraversare la parte medievale di Canelli e di vedere molte delle strutture architettoniche caratteristiche, come la Chiesa di San Rocco. È un vero e proprio museo d’arte all’aperto e alla fine è possibile godere del Belvedere Unesco con la famosa panchina degli innamorati.

  • Castello di Gancia

Al termine della Sternia trova luogo il Castello Gancia, realizzato intorno all’XI secolo con lo scopo di dare protezione alle strade che collegavano Asti con Savona, sulle quali venivano effettuati importanti scambi commerciali. Purtroppo non è un luogo aperto al pubblico, visto che si tratta tutt’ora di un’abitazione privata, ma la sua bellezza merita anche una sola visita dall’esterno.

  • Le cantine Unesco

Se c’è una cosa che caratterizza Canelli come nessun altro elemento, è l’Asti Spumante e ovviamente, i luoghi che danno origine a questo famoso vino sono patrimonio dell’Unesco e meritano di essere visti. Le aziende che utilizzano le enormi cantine per produrre i loro vini, danno la possibilità a tutti i visitatori di accedervi.

Chiese e monumenti

Non solo vini e cantine, Canelli offre altri luoghi da visitare, come le chiese di San Tommaso e San Leonardo e sebbene non siano mantenute in condizione perfette, anche Annunziata e San Rocco meritano una visita.

  • Torre dei contini

Poco distante da Canelli si trova Sant’Antonio, una frazione circondata da vigneti. Percorrendo un sentiero sterrato è possibile giungere alla Torre dei Contini, struttura che segna i confini tra i comuni, usata come torre di vedetta. Oggi è possibile usarla per ammirare l’immenso paesaggio nei dintorni.

  • Museo multimediale del sud astigiano

Il “Museo Multimediale del Sud Astigiano (Musa)”, dà la possibilità di conoscere la storia enologica di Canelli e dei territori circostanti famosi per i vigneti e per la produzione dell’Asti Spumante, attraverso un percorso multimediale. La visita è possibile solo tramite richiesta ai seguenti contatti: 0141.820280 – iat@comune.canelli.at.it