Vignale Monferrato tra storia e tradizione

Vignale Monferrato tra storia e tradizione

Vignale Monferrato è un comune italiano di circa mille abitanti nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Collocato sulle colline del Monferrato, è stato presidio dei soldati romani che si occupavano di vigilare sulla via che da Alessandria conduceva ad Asti.

Il borgo comincia ad avere importanza solo a partire dal Medioevo, quando la dinastia dei Paleologi, la quale sostituì i Marchesi Aleramici, cominciò a fortificare il castello e il borgo che sorgeva tutt’intorno, circondandolo con delle mura. Già da allora il territorio si caratterizzava dall’abbondante produzione vitivinicola: da qui Vinealis, Vignale.
Nel 1500, le guerre di successione e due epidemie di peste, provocarono numerosi morti e distruzione: Vignale fu bruciata per due volte.
A partire dal 1703 Vignale Monferrato entra a far parte dei domini dei Savoia, fino all’unità d’Italia.

Tuttavia, se Vignale è famoso per i suoi vigneti, l’intero territorio offre numerose attrattive culturali a testimonianza del suo importante passato e che meritano di essere visitate.

Il territorio di Vignale Monferrato e le sue attrazioni

Il borgo di Vignale Monferrato sorge su una collina in una posizione strategica, poiché si trova tra Casal Monferrato, Alessandria e Asti. La sue strade si caratterizzano per un piacevole andamento irregolare, in un continuo saliscendi tra le vie del paese. Palazzo Callori è il palazzo storico più importante del paese, poiché intorno a questo si sviluppa la storia dell’intero borgo: un imponente edificio gotico realizzato a metà del ‘700 dalla famiglia Callori della signoria di Asti. Il sito è aperto al pubblico. In particolare si possono visitare le caratteristiche cantine ricavate da scavi direttamente nel tufo, le quali attualmente costituiscono l’Enoteca Regionale di Monferrato. All’interno di queste grotte e alle loro imponenti sale decorate, è possibile celebrare eventi e ricevimenti nuziali. Queste, inoltre, si sono rivelate determinanti per il riconoscimento del territorio come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, per la loro bellezza e imponenza.

Il Parco della Rimembranza è un quadrilatero di circa 400 metri, in parte recintato da una rete metallica, costruito negli anni ’20. Al centro si trova il monumento ai caduti, in cui sono anche citati i nominativi dei soldati originari del borgo che sono caduti nel corso delle guerre mondiali. Nel parco sono collocati anche un monumento piramidale sormontato da una croce, in memoria dell’artista Serpentello che realizzò il parco stesso, e una riproduzione delle Grotte di Postumia, all’interno della quale si trovano le rotaie di un treno al tempo funzionante, anche questa un’ultima opera di Luciano Serpentello.

Molto importante è anche Porta Urbica, uno degli accessi della città e che attualmente si presenta in tutto il suo splendore. Nelle vicinanze si trova Casa Serpentello, di proprietà dell’artista Luciano Serpentello, personalità di spicco e di notevole importanza per le attività di Vignale Monerrato.

Questo borgo si caratterizza per la presenza di numerose chiese. La Chiesa di San Bartolomeo è stata realizzata in stile neoclassico, su una costruzione già presente. All’interno si trovano le opere di Luigi Morgari, in cui sono rappresentati i personaggi più influenti del borgo in quel periodo, ma anche un dipinto raffigurante Sant’Agostino, del pittore Monclavo.

Vicino Porta Urbica si trova la Chiesa della Vergine Maria, voluto e costruito dall’ordine dei Servi di Maria nel 1470, qui infatti si trova anche il loro convento. All’interno della Chiesa è possibile ammirare la scultura della Madonna dei sette colori.

La gastronomia a Vignale Monferrato

Il borgo di Vignale Monferrato si trova nel cuore di una terra particolarmente generosa dal punto di vista culinario, poichè vanta una cultura enogastronomica di qualità. Tra i suoi vini, caratteristico è il Barbera del Monferrato, mentre tipico tra le primizie del territorio, c’è il tartufo.

La gastronomia di Vignale quindi offre molte varietà di prodotti per soddisfare l’appetito di tutti: tra i piatti tipici e più apprezzati ci sono i bolliti, accompagnati da gustosissimi intingoli, dal cosiddetto “bagnet” alla bagna cauda. I luoghi dove gustare tutte le prelibatezze tipiche del posto non mancano; qui infatti di trovano molti agrituismi, uno dei pilastri del turismo di Vignale Monferrato.

Il turismo a Vignale Monferrato

L’economia locale si basa soprattutto sul turismo. Come abbiamo detto, Vignale Monferrato è un pittoresco borgo in provincia di Alessandria ricco di arte, cultura e tadizioni.
Visitare questo borgo vuol dire immergersi totalmente nelle usanze locali: la coltivazione delle viti, la cura delle sterminate distese di vigne, la produzione del vino, ma anche la cultura sacra con le numerose chiese presenti lungo le vie del paese e le tradizioni gastronomiche, la rendono la meta ideale per le famiglie. Qui infatti, oltre alle visite presso i luoghi storici più importanti, è possibile trascorrere dei piacevoli momenti a stretto contatto con la natura, ma anche partecipare a eventi, rassegne culturali, rappresentazioni teatrali e coreografiche. Vignale infatti può essere considerata capitale della danza, grazie alla rete realizzata dalle associazioni impegnate a promuovere questa arte in collaborazione con il Comune, che permettono ogni anno di organizzare Vignale in danza, un percorso artistici di trenta appuntamenti durante i quali si esibiscono ballerini di fama mondiale.

Per coloro che invece vogliono assaporare la cucina tipica di Vignale Monferrato, nel borgo si organizzano sagre e percorsi enogastronomici che permettono di vivere delle esperienze gustative uniche nel loro genere.

Sul territorio del borgo sono disponibili diverse soluzioni di alloggiamento: bed&breakfast, affittacamere e agriturismi che offrono anche soluzioni per l’alloggio.