Il pericolo dei tarli e come liberarsene

27 Mar di Gianni Paolini

Il pericolo dei tarli e come liberarsene

Un problema sempre più fastidioso

Può capitare, soprattutto in case provviste di grandi quantità di legno a causa di mobili e travi, che spesso si ritrovino grandi quantità di polvere in varie zone della propria abitazione.

Questa condizione purtroppo non risulta essere tanto rara, e nel caso in cui succeda, il primo sospetto che ci sopraggiunge è certamente legato all’invadente problematica dei tarli, piccoli insetti parecchio fastidiosi che si nutrono della polpa del legno, provocando delle vere e proprie infestazioni e causando una minore resistenza di questo, con una conseguente grande quantità di residui.

Eliminarli non è un compito tanto semplice, e spesso si ricorre a metodi che possono anche essere parecchio dannosi per l’uomo, per cui è sempre consigliato rivolgersi a degli esperti.

Nel corso degli anni, una tra le tecniche più sicure ed efficaci che si sono sviluppate per il trattamento antitarlo è la camera a gas (vedi come funziona https://www.glispecialistidelladisinfestazione.com/trattamento-antitarlo-con-camera-a-gas-kill-box-system/), un sistema che analizzeremo a breve, e che riuscirà ad aggirare e risolvere la problematica nel minor tempo possibile.

Il trattamento della camera a gas

A differenza dei classici insetticida che possono spesso provocare varie reazioni indesiderate a causa della loro alta tossicità, il metodo della camera a gas risulta essere totalmente sicuro, e presenta diversi vantaggi.

Per prima cosa, si interverrà su tutti i mobili dei quali i tarli hanno ormai iniziato a nutrirsi, e lo si farà ponendoli tutti all’interno di una struttura a sacco, simili a quelle che vediamo spesso utilizzare in ambito militare o sanitario, che avrà la funzione di risucchiare tutta l’aria presente all’interno della struttura e dei mobili selezionati. Andremo a creare un vero e proprio sottovuoto, privando i tarli dell’ossigeno circostante, in quanto non vi sono esseri viventi capaci di sopravvivere in assenza di quest’ultimo.

Una volta creato il sottovuoto, vi sarà un’ulteriore procedura necessaria per poter eliminare il problema alla radice, ovvero l’immissione nella struttura di anidride carbonica (CO2), creando una vera e propria camera a gas.

Questa operazione risulta essere necessaria in quanto va ad eliminare definitivamente tutte le larve e uova presenti nei mobili, in quanto i tarli tenderanno a riprodursi in maniera progressiva durante tutta la loro permanenza nel legno. Senza questa procedura infatti, si rischia semplicemente di rimandare il problema, in quanto una volta eliminati i semplici tarli adulti, le larve appena nate potrebbero ripopolare la colonia, costringendoci ad agire nuovamente sul problema.

L’intero procedimento verrà eseguito per una durata di circa venti giorni a temperatura costante, così da non permettere ad alcun microrganismo di poter sopravvivere nei mobili interessati ed eliminando per sempre il problema dei tarli, così da poter nuovamente vivere in tranquillità e senza alcuna preoccupazione.

Come accertarsi del problema e i vantaggi del trattamento

Può spesso capitare che in molti non ricorrano al trattamento antitarlo in quanti non si hanno i mezzi per accertarci della loro presenza. Se si decide di non richiedere un sopralluogo della ditta a cui decidiamo di affidarci, ci sono vari segnali che possiamo riconoscere come legati ad un’infestazione di tarli.

Se dovessimo vedere spesso polvere o residui di legno vicino ai nostri mobili, è molto probabile che vi sia la presenza di questi piccoli insetti, che possiamo riconoscere facilmente. Sono infatti piccoli e di forma cilindrica, con un colore simile al marrone scuro, e che possono solitamente uscire dalla struttura e presentarsi in corrispondenza di essa, in angoli più nascosti.

Quando avremo poi deciso di ricorrere al trattamento a camera a gas, dobbiamo ricordare quanto questo sia sicuro. La procedura infatti non danneggerà minimamente i mobili, in quanto dovremo semplicemente rimuovere gli oggetti al loro interno, e non avrà inoltre alcun impatto ambientale, grazie alla sua procedura naturale che ci permetterà in poco tempo di liberarci di questa problematica tanto fastidiosa.